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È uscito da qualche giorno il l’AI Index di Stanford HAI.

Si tratta di un indice che da uno sguardo comprensivo dell’impatto che ha l’Intelligenza Artificiale su qualsiasi cosa, dalle economie nazionali alla crescita del lavoro, dalla ricerca ai problemi di inclusività.

Ora, si tratta di 222 pagine di report sull’impatto che una tecnologia può avere a livello mondiale…

Perciò, per motivi di tempo e spazio, analizzeremo solamente alcuni highlights specifici.

Cominciamo subito.

Highlight n°1: Record di investimenti nell’Intelligenza Artificiale da parte delle società

Le aziende grosse hanno raggiunto un nuovo record.

Infatti, gli investimenti delle aziende a livello globale sono aumentati del 40%, per un totale del 7,8 miliardi di dollari (compresi finanziamenti pubblici, fusioni e acquisizioni d’azienda).

E questo non fa altro che confermare quello che vediamo e che sentiamo.

Se gli investimenti continuano ad aumentare, vuol dire che l’Intelligenza Artificiale sta mantenendo le sue promesse.

E se l’Intelligenza Artificiale mantiene le sue promesse, sempre più aziende saranno pronte ad introdurre e implementare questo tipo di tecnologia.

Highlight n°2: Gli investimenti maggiori si trovano nel settore farmaceutico

Il mercato sta investendo sempre di più nella creazione di farmaci, con investimenti complessivi pari a 13,8 miliardi di dollari.

È vero che già da tempo si usano algoritmi di Machine Learning e Deep Learning che elaborano le molecole per costruire nuovi farmaci…

E considerata la pandemia, l’accelerazione non poteva prendere una direzione diversa.

Highlight n°3: Aumento di iscritti ai dottorati in Intelligenza Artificiale 

Forse non è una notizia che interessa direttamente imprenditori e manager, ma sicuramente è importante per il loro futuro…

Infatti le iscrizioni ai dottorati scientifici in Artificial Intelligence sono salite del 23% negli ultimi 10 anni, con uno stacco netto rispetto a tutti gli altri dottorati.

Noi stessi lo possiamo confermare… 

Ultimamente si stanno proponendo a BlueTensor sempre più figure che hanno già un background scientifico di Machine Learning e Data Science…

Nell’ultimo periodo si è amplificata la percezione da parte dei lavoratori e delle scuole dell’importanza dell’Intelligenza Artificiale.

Nel futuro quindi ci sarà una maggior attenzione ai corsi, ma anche alla preparazione tecnica, al saper adottare e implementare questa tecnologia.

Questo conferma il trend che c’è sempre meno interesse verso lo sviluppo di software generalisti “vecchio stile”?

No, perché il software engineering rimane comunque la base su cui si costruiscono i software stessi di Intelligenza Artificiale.

Highlight n°4: Le nazioni stanno implementando nuove strategie di Intelligenza Artificiale

Da quando il Canada ha pubblicato la prima strategia nazionale di Intelligenza Artificiale al mondo nel 2017, più di 30 nazioni hanno pubblicato documenti simili alla data del dicembre 2020.

  • 32 sono hanno già pubblicato strategie di Intelligenza Artificiale.
  • 22 stanno sviluppando delle strategie.

E dove si trova l’Italia?

L’Italia, come prevedibile, è tra le 22 che sono rimaste “indietro”.

Ora, perché è importante avere una strategia nazionale di Intelligenza Artificiale?

Perché di fronte a qualsiasi nuova tecnologia innovativa, c’è bisogno di dare una linea guida per tracciare una buona condotta di applicazione.

Al momento esistono sia gli esempi positivi che gli esempi negativi di utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, perciò è chiaro che c’è bisogno di dare delle regole.

Questo è anche ciò che cerchiamo sempre di fare all’interno di BlueTensor…

L’elemento fondamentale quando si vuole introdurre un software di Intelligenza Artificiale in azienda è proprio la strategia.

In mancanza di essa, è praticamente impossibile riuscire a portare avanti un progetto.

Quindi, se stai pensando di implementare un sistema di Intelligenza Artificiale in azienda, ma non sai da dove cominciare, puoi compilare il modulo che trovi QUI ⇒ https://www.bluetensor.ai/it/home-it/#contact-form